La Bartlomeo & C. il 17/11/2008 ha dato il via a un nuovo progetto chiamato “CAMPO BASE”: si tratta di una convivenza guidata composta da un gruppo di 3-4 persone che in u momento della loro vita si trovano in difficoltà economiche e familiari.

La struttura è situata in via Galliari 3 in Torino ed è composta da una grande cucina abitabile, 2 belle camere da letto ognuna da 2 posti letto, 2 servizi igienici e uno studio-ufficio. Queste persone vengono supportate da operatori e volonatri che durante la loro permanenza nella casa, li accompagnano ai rispettivi servizi di appartenenza, a visite mediche e cercano di mantenere o sostenere, quanto possibile, i rapporti con i familiari.

Nell'appartamento è come una piccola famiglia, nella quale si vive la quotidianità delle relazioni e della gestione delle casa e dove è previsto l'intervento costante ma discreto dell’operatore e dei volontari che controllano che tutto vada per il meglio.

L’ospitalità nell’appartamento però non è fine a se stessa: l’obiettivo, infatti, è considerare la permanenza nell’appartamento come un passaggio temporaneo, prima di una sistemazione abitativa completamente autonoma.
Volevamo ricordarvi che questo progetto era stato voluto dalla nostra carissima Lia, e per vari motivi non era mai decollato. L’esigenza di dare risposte concrete alle persone in stato di difficoltà passa anche attraverso questo servizio, difatti lo scopo della convivenza guidata è offrire alle persone la passibilità di riacquistare le proprie competenze personali, cercando di invertire il processo di caduta che ha portato alla condizione di “senza dimora’.

«Mi chiamo L. V. e sono ospite della Bartolomeo & C. da alcuni anni. Dopo la morte di mia madre, la perdita del lavoro e l’aver rotto i rapporti con mio padre, mi sono trovato a girovagare in vari dormitori della città, fino a che un bel giorno ho incontrato gli amici della Bartolomeo che mi hanno ospitato nel loro dormitorio. Mi sono trovato subito bene, perché trattato come una persona umana e non come un oggetto! Dopodichè mi è stata offerta la possibilità di entrare a far parte di un nuovo progetto: una convivenza guidata, e ho subito accettato.
Che bello!!! La mia camera, i miei spazi, una bella cucina, la tv mi sembrava di essere tornato ai bei tempi quando vivevo con i miei geniori, una bella emozione!
All’inizio vivendo con altre persone non è stato facile, perché ognuno è abituato a regole diverse, però con pazienza e con l’aiuto dell’operatore e dei volontari la convivenza è andata sempre migliorando.
Ho instaurato un bel rapporto con l’operatore Cesare, che pur sgridandomi e castigandomi, a volte un po' duro, però mi vuole un gran bene e mi aiuta sempre a risolvere ogni piccolo problema.
Volevo ringraziare tutti i volontari uno ad uno, perché mi hanno aiutato a ricostruire una parte di puzzle della mia vita.
Ringrazio anche tutti coloro che ho incontrato sulla mia strada che mi hanno chiuso la porta in faccia: così facendo mi hanno fatto incontrare la Bartolomeo, i miei amici, GRAZIE!

Cesare - Vincenzo